Io siedo qui
di Santolo Felaco
Pedro ha lasciato la Romania anni fa. Vive in un piccolissima baraccopoli nella periferia meridionale romana insieme ad un ristretto gruppo di parenti ed amici
di Santolo Felaco
Pedro ha lasciato la Romania anni fa. Vive in un piccolissima baraccopoli nella periferia meridionale romana insieme ad un ristretto gruppo di parenti ed amici
Fotografie di Santolo Felaco
Pedro ha lasciato la Romania anni fa. Vive in un piccolissima baraccopoli nella periferia meridionale romana insieme ad un ristretto gruppo di parenti ed amici
La storia di Pedro è una storia comune a tanti immigrati giunti dall'Est nel nostro Paese. A Roma riesce a sopravvivere vendendo il metallo vecchio che trova nei cassonetti. Molti dei rom che vivono in questa piccola comunità arrivano in Italia per guadagnare qualcosa con l’accattonaggio o con la vendita dei metalli usati e ripartono una o due volte all’anno per la Romania, dove sono attesi dalle famiglie. Pedro è l’unico che non li segue nel loro ritorno a casa, resta qui a Roma, anzi come dice lui: “Io siedo qui”.
di Antonella Scutiero
A Roma, come riportato nel rapporto annuale redatto dall’associazione 21 Luglio che si occupa dei diritti umani di rom e sinti in Italia, risiede un quinto dei rom in disagio abitativo del nostro Paese
A Roma, come riportato nel rapporto annuale redatto dall’associazione 21 Luglio che si occupa dei diritti umani di rom e sinti in Italia, risiede un quinto dei rom in disagio abitativo del nostro Paese.
Circa 8 mila persone che sopravvivono in quattro differenti tipologie abitative: due formali - i villaggi della solidarietà e i centri di raccolta rom -, una semi-formale - ovvero i campi non attrezzati - e una informale - i cosiddetti campi abusivi.
NEL 2009 STANZIATI 32,5 MILIONI. Per l’attuazione del Piano Nomadi nel 2009, quando era sindaco Gianni Alemanno e presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sono stati stanziati nel Lazio 32,5 milioni di euro, di cui 19,5 provenienti dal ministero dell’Interno.
Tra il 2009 e il 2011 sono state stimate spese ordinarie per 60 milioni di euro destinate alla gestione dei “campi”, ai progetti di scolarizzazione, alle operazioni di sgombero e alla raccolta dei rifiuti, con una spesa complessiva finale nel triennio di quasi 100 milioni di euro.
SPESI 33 MILA EURO PER FAMIGLIA. Solo nel 2014 i centri di raccolta rom della Capitale sono costati ai romani 8 milioni di euro, il 30% in più rispetto all’anno precedente, con una spesa annua del Campidoglio di circa 33 mila euro per ogni famiglia nomade ospitata e risultati quasi nulli.
Oltre il 90% delle risorse che il Comune investe ogni anno in queste strutture serve per coprire i costi di gestione e amministrazione, e alle politiche sociali va quel poco che resta.
E MAFIA CAPITALE CI SGUAZZA. Una suddivisione che ha fatto gli interessi di Mafia Capitale.
In un’intercettazione Salvatore Buzzi, presidente del Consorzio di cooperative Eriches, raccontava: «Noi quest’anno abbiamo chiuso con 40 milioni di fatturato, ma tutti i soldi, gli utili li abbiamo fatti sugli zingari, sull’emergenza alloggi e sugli immigrati».
Scopri di più su Lettera 43
SCHEDA AUTORE
Santolo Felaco - www.santolofelaco.com
Fotocamera: Canon Eos 6D
Obiettivo: Canon EF 35mm f/2.0 e Canon EF 50mm f/1.4
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Melting pot
Associazione 21 luglio
Rainews