Stanza Singola

WJ #164

“Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.”

Articolo 25 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Quando mi sono trasferito a Bologna la ricerca di una stanza singola era fatta per la maggior parte dei casi da studenti, un alloggio poco costoso da condividere temporaneamente con altre persone per la durata degli studi. Nel corso degli anni nelle principali città italiane il costo delle abitazioni e degli affitti sono drasticamente aumentati e sempre più spesso queste sistemazioni sono oggetto di ricerca non solo di studenti ma anche di lavoratori, coppie, anziani o addirittura famiglie che non riescono più a trovare adeguati alloggi nella città in cui lavorano o hanno vissuto per anni.

Questo rappresenta uno dei segnali evidenti della crisi abitativa che sta colpendo l’Italia, Venezia e Bologna sono due città simbolo di questa trasformazione legata molto alla gentrificazione e turistificazione; il supporto dato spesso è insufficiente a risolvere il crescente problema aggravato da proprietari immobiliari privati che, attirati dai guadagni delle locazioni turistiche, tendono ad aumentare affitti in modo spropositato a volte con condizioni simili più a “ricatti” che contrattuali. Molti, spinti dalla mancanza di risposte, si vedono costretti a soluzioni estreme come quelle dell’occupazione di alloggi popolari sfitti e colpevolmente inutilizzati.

Il reportage ha l’obiettivo di fotografare la situazione italiana allo stato odierno in queste due città raccontando non solo chi questa problematica la vive direttamente ma anche le associazioni e collettivi che offrono consulenza, sostegno, supporto e lottano per ottenere soluzioni definitive al problema. PLAT (Piattaforma di intervento sociale) , LUNA (Laboratorio Universitario d’autogestione) , ADL Cobas Bologna , ASC Venezia (Assemblea Sociale per la Casa Venezia-Mestre/Marghera) , Ocio Venezia (Osservatorio CIvicO sulla casa e la residenza)

 

Il reportage

Scheda autore

Remigio Salierno

Remigio Salierno, nato a Bari e laureato in Informatica, si è trasferito a Bologna nel 2002, dove vive e lavora tuttora. Qui ha sviluppato la sua passione per la fotografia, orientandosi sempre più verso la street photography e il fotoreportage, attraverso corsi e master dedicati, tra cui la Masterclass presso Mood Photography di Pescara. È membro del gruppo WJ Bologna e collabora con la rivista Witness Journal.

Fotocamera: Fujifilm xt-20
Obiettivo: Fujinon XF23mm

English version

Single Room

Photographs and text by Remigio Salierno

“Everyone has the right to a standard of living adequate for the health and well-being of themselves and of their family, including food, clothing, housing and medical care and necessary social services, and the right to security in the event of unemployment, sickness, disability, widowhood, old age or other lack of livelihood in circumstances beyond their control.”

Article 25 of the Universal Declaration of Human Rights

When I moved to Bologna, the search for a single room was mostly something associated with students: an inexpensive place to temporarily share with others during their years of study. Over the years, however, housing and rental costs in Italy’s major cities have drastically increased, and these kinds of accommodations are now sought not only by students, but also by workers, couples, elderly people, and even families who can no longer find adequate housing in the city where they work or have lived for years.

This is one of the clearest signs of the housing crisis affecting Italy today. Venice and Bologna are two symbolic cities of this transformation, strongly linked to processes of gentrification and touristification. Public support is often insufficient to address the growing problem, further aggravated by private property owners who, attracted by the profits of short-term tourist rentals, raise rents disproportionately, sometimes imposing conditions that resemble blackmail more than fair agreements. Many people, faced with the lack of effective solutions, are pushed toward extreme measures such as occupying vacant public housing that remains unused through negligence.

The aim of this reportage is to document the current state of the Italian housing crisis in these two cities, portraying not only the people directly affected by it, but also the associations and collectives that provide advice, support, and solidarity while fighting for long-term solutions. PLAT (Piattaforma di intervento sociale) , LUNA (Laboratorio Universitario d’autogestione) , ADL Cobas Bologna , ASC Venezia (Assemblea Sociale per la Casa Venezia-Mestre/Marghera) , Ocio Venezia (Osservatorio CIvicO sulla casa e la residenza)