Soggiorno napoletano
WJ #162“Il turismo cerca la conferma di ciò che si conosce, il viaggio cerca la trasformazione di ciò che si è.”
L’enorme sviluppo del turismo di massa a Napoli è il punto di partenza del primo progetto fotografico di Sofia Scuotto, Soggiorno Napoletano, un lavoro che si configura come un viaggio visivo nell’impatto reciproco e trasformativo tra la città e chi la attraversa. Napoli non è qui semplice scenario, ma soggetto vivo, che reagisce, assorbe, respinge e rielabora la presenza continua di visitatori, ridefinendo i propri spazi e le proprie dinamiche sociali.
Le immagini raccontano un equilibrio fragile e spesso contraddittorio tra turisti e residenti. Da un lato emergono i segni della protesta: scritte come “tourist go home” sui muri del centro storico, espressione di un disagio diffuso e della percezione di una minaccia all’identità collettiva e alla vita quotidiana dei quartieri. Dall’altro lato, la città mostra la sua capacità di adattamento e accoglienza, attraverso una miriade di indicazioni stradali “handmade” pensate per orientare i visitatori smarriti nei vicoli dei Quartieri Spagnoli, piccoli gesti spontanei che raccontano una convivenza forzata ma ancora umana.
Il progetto attraversa così i dettagli più emblematici della trasformazione urbana: pizze portate a spasso come souvenir effimeri, i bassi riconvertiti in B&B o depositi bagagli, le limonate vendute per strada, simbolo di un’economia informale che si riorienta verso il consumo turistico. Ogni fotografia restituisce frammenti di una città che cambia pelle, dove il confine tra quotidianità e messa in scena si fa sempre più sottile.
Soggiorno Napoletano non si limita a denunciare, ma osserva con lucidità e partecipazione un processo in atto, interrogando il senso stesso del viaggio contemporaneo. Napoli diventa così il luogo in cui il turismo non è solo presenza esterna, ma forza capace di ridefinire identità, spazi e relazioni, lasciando aperta una domanda fondamentale: fino a che punto una città può trasformarsi senza perdere sé stessa?















