Beyond Borders a Parma

In occasione dell’inaugurazione della mostra “Beyond Borders”, un racconto fotografico sul diritto alla cura nel Corno d’Africa, sarà presentato anche il nuovo gruppo territoriale di Witness Journal Parma, uno spazio dedicato alla fotografia documentaria e sociale, aperto alla partecipazione e alla progettazione sul territorio.

Beyond Borders
Uno sguardo sul Corno dAfrica, tra salute e diritto alla cura

Mostra fotografica di Giulio Di Meo
11 aprile 2026 / 27 aprile 2026
EnoLibreria Chourmo – Via Imbriani 56, Parma


Alla EnoLibreria Chourmo, dal 11 aprile 2026 al 27 aprile 2026, arriva “Beyond Borders”, la mostra fotografica di Giulio Di Meo che racconta l’esperienza umana e professionale dell’ONG Patologi Oltre Frontiera nel Corno d’Africa, con un focus particolare sul tema della salute e del diritto alla cura.  

L’inaugurazione è prevista per sabato 11 aprile alle ore 18.00 presso l’EnoLibreria, in via Imbriani 56, e sarà seguita dalla presentazione del volume fotografico Beyond Borders (edizioni Pendragon), con la partecipazione dell’autore.

Un viaggio nel cuore del Corno d’Africa, tra fragilità e speranza, tra difficoltà quotidiane e nuove possibilità di crescita. Beyond Borders è un racconto per immagini che documenta il prezioso lavoro della ONG Patologi Oltre Frontiera, impegnata da oltre un decennio nel migliorare l’accesso alla diagnostica oncologica e alla medicina preventiva in una delle aree più complesse del mondo.

Attraverso l’obiettivo di Giulio Di Meo, le fotografie ci guidano tra le strade di Gibuti e del Somaliland, mostrandoci la precarietà dei sistemi sanitari locali, ma anche la tenacia e la dedizione di medici, tecnici e operatori sanitari che lavorano per garantire cure e prevenzione. Il racconto non si ferma agli ospedali: le immagini restituiscono un ritratto più ampio della vita quotidiana di queste comunità, rivelando le difficoltà di accesso all’acqua, all’istruzione, al cibo e ai servizi essenziali.

Le fotografie di Di Meo raccontano non solo l’impegno della cooperazione sanitaria, ma anche le privazioni, le sfide e la resilienza delle persone che vivono in questi territori. I volti dei pazienti, le mani operose dei lavoratori, le strade polverose e le abitazioni modeste narrano di un contesto segnato da difficoltà economiche e sociali, ma anche dalla determinazione di chi, ogni giorno, affronta la vita con dignità e speranza.

Dalla recente overview intitolata Cancer in sub-Saharan Africa, commissionata dalla rivista “The Lancet Oncology”, appare evidente che esiste ormai un allarme cancro nell’Africa subsahariana. Anche se attualmente l’incidenza del cancro è simile a quella riscontrata nei Paesi europei e nordamericani, nei prossimi vent’anni il numero dei casi è destinato a raddoppiare, arrivando a circa 1,4 milioni l’anno. I morti di tumore nei Paesi africani al sud del deserto potrebbe così raggiungere la cifra di 1 milione, circa il doppio dei 520 mila registrati nel 2020. 

In questo scenario, la telepatologia si rivela una rivoluzione: la possibilità di trasmettere immagini istologiche a distanza per una diagnosi più rapida ed efficace offre nuove opportunità per la sanità locale, colmando in parte il divario con il resto del mondo. La tecnologia, unita alla formazione del personale locale, rappresenta un primo passo verso un accesso più equo alle cure mediche. Beyond Borders non è solo una testimonianza, ma uno sguardo autentico sulla vita in due Paesi che fanno i conti con un passato complesso e affrontano un presente di sfide, ma anche di piccole conquiste e speranze di cambiamento. Questa mostra è un invito a guardare oltre i confini, oltre le difficoltà apparenti, per scoprire la forza di chi, giorno dopo giorno, costruisce un futuro migliore.


La serata sarà anche l’occasione per presentare il nuovo gruppo territoriale di Witness Journal Parma, nato per portare sul territorio lo sguardo, i valori e le pratiche della fotografia documentaria e sociale che da anni caratterizzano WJ. I gruppi territoriali rappresentano infatti uno spazio attivo di partecipazione e progettazione, ma anche una cassa di risonanza per la rivista e le attività nazionali: luoghi in cui fotografi e fotografe possono incontrarsi, organizzare mostre, workshop, corsi e sviluppare progetti capaci di coinvolgere comunità, associazioni e realtà locali. Un modo concreto per costruire, anche a livello locale, un giornalismo “dal basso”, aperto e condiviso, che da sempre è al centro dell’esperienza di Witness Journal.

Inaugurazione: Sabato 11 aprile 2026, ore 18.00

Luogo: EnoLibreria Chourmo – Via Imbriani 56, Parma

Info: info@witnessjournal.com – www.witnessjournal.com