WJ talks

Un ciclo di incontri online: storie di editoria indipendente e fotografia

WJ talks

Il ciclo di incontri online organizzato da Witness Journal è focalizzato sui progetti di produzione di libri fotografici e sull’editoria indipendente.
L’obiettivo è dare spazio ad autrici e autori di fotolibri e alle case editrici, confrontandoci sui singoli progetti e sulle diverse esperienze di ciascuna realtà. Proveremo anche a immaginare insieme quale potrebbe essere il futuro di questo settore.

Come e perché si realizza un libro? Com’è cambiata la lettura di un fotolibro nell’era digitale? Che differenza c’è tra un classico editore e un editore indipendente? Come funziona la distribuzione? Quali sono i rapporti tra editore, libraio e lettore?

Questi sono alcuni dei temi che affronteremo nel corso dei cinque incontri in programma trasmessi in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook di Witness Journal a partire dal primo appuntamento di martedì 12 gennaio alle ore 19:00.

Départ Pour L’Image (Francesca Todde)
Départ Pour L’Image è una casa editrice indipendente con sede a Milano che si occupa di pubblicazioni sperimentali, fanzine e quaderni. Ogni prodotto è concepito a partire da un’occasione espositiva o per sostenere un progetto in corso, definendo una linea editoriale focalizzata sulle possibilità dell’immagine al confine tra fotografia e arte contemporanea.

Francesca Todde è una fotografa ed editrice, vive a Milano e lavora tra Italia e Francia.
La sua ricerca si concentra sugli elementi invisibili delle relazioni, a volte incrociando storie di condivisione con gli animali.
Il suo primo libro A Sensitive Education, una ricerca sulle possibilità d’empatia tra differenti specie naturali, è stato pubblicato nel gennaio 2020 dalla casa editrice Départ Pour l’Image, di cui è co-fondatrice insieme all’artista Luca Reffo.
Il suo lavoro è distribuito da Contrasto.

I prossimi incontri in programma: 

19 gennaio ore 19:00
Tomaso Clavarino

Tomaso Clavarino è un fotografo nato a Torino nel 1986. I suoi lavori sono regolarmente pubblicati da alcuni dei principali magazine internazionali.
Parallelamente al suo lavoro editoriale porta avanti una ricerca personale che lo ha portato a sviluppare progetti fotografici esposti e proiettati in gallerie e nei maggiori festival fotografici come Athens Photo Festival, Fotografia Europea, Les Rencontres d ‘Arles, Photo Kathmandu, Format19, PhotoOpenUp, Encontros da Imagem.
Collabora con musei ed istituzioni, è co-curatore di JEST, spazio indipendente per la fotografia a Torino, docente allo IED ed il suo lavoro è rappresentato in Italia dalla galleria Studio Faganel di Gorizia.

26 gennaio ore 19:00
The View From Lucania (Stefano Tripodi) e Atto (Sara Bianchi e Andrea Zambardi)

THE VIEW FROM LUCANIA
The View From Lucania è un’organizzazione fondata nel 2010 da Stefano Tripodi in Basilicata il cui scopo è comunicare il Sud Italia sviluppando momenti concreti di riflessione attraverso la realizzazione di mostre, eventi, workshop, produzioni legate al mondo della fotografia e dell’audiovisivo. The View From Lucania è un progetto che incoraggia azioni innovative di confronto e scambio internazionale, promuovendo processi di rete e connessione. In quest’ottica è anche e soprattutto un progetto per il territorio. 

ATTO
Atto è uno studio di progettazione e comunicazione visiva nato a Milano nel 2013 dall’incontro di due grafici professionisti. Sara Bianchi e Andrea Zambardi progettano grafica tra carta e mondo digitale, amano la ricerca, si dedicano all’auto-produzione. Insegnano presso CFP Bauer, Domus Academy, NABA, Scuola Politecnica di Design. Soprattutto credono che la cultura generi cultura.

2 febbraio ore 19:00
Leporello (Chiara Capodici)

Chiara Capodici si occupa di fotografia dal 2005, dedicandosi soprattutto alla progettazione di mostre e ai libri fotografici. A gennaio 2017 ha aperto Leporello, una libreria dedicata all’editoria fotografica, come base e punto di connessione con libri di grafica, architettura, illustrazione, saggistica, letteratura e chissà altro. Uno spazio espositivo e un luogo di progettazione dedicato ai libri e alle immagini, che si occupa di promuovere e diffondere un approccio multidisciplinare e trasversale alla cultura visiva. Una parola dal suono buffo, che può far pensare a un libro a fisarmonica, a Mozart o anche semplicemente a un un leprotto.

9 febbraio ore 19:00
Skinnerboox