Festival Itaca: mostre, workshop e presentazioni

9a Edizione del festival del turismo responsabile "IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori" in programma a Bologna dal 19 al 28 maggio

Foto di Massimo Branca

Durante la nuova edizione del festival QR Photogallery presenterà quattro mostre fotografiche e, in collaborazione con Witness Journal, la presentazione del libro fotografico “Inside Outside Under Bucharest”.

IT.A.CÀ è un festival dedicato al Turismo Responsabile, nato per promuove una nuova etica del turismo, attuato secondo i principi di giustizia sociale ed economica, nel rispetto dell’ambiente e delle culture. Nell’anno internazionale del turismo sostenibile, come dichiarato dall’ONU,IT.A.CÀ giunge con successo alla 9a edizione in dieci tappe: Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Trentino saranno le regioni coinvolte nell’iniziativa, insieme alle molte Istituzioni pubbliche che sostengono da tempo la filosofia del progetto.

Grande importanza sarà data quest’anno anche alla fotografia documentaria con mostre, workshop e presentazioni di libri. Iniziative organizzate da Qr Photogallery in collaborazione con la rivista Witness Journal. Questi tutti gli appuntamenti:

Foto di Giulia Mangione

21 maggio – 28 giugno 2017 | QR Photogallery Via Sant’Isaia, 90 – Bologna

Waria: being a different muslim – Mostra fotografica di Furio Bugani
The happy show – Mostra fotografica di Giulia Mangione
The victims of our wealth: life in Sodom and Gomorrah – Mostra fotografica di Stefano Stranges

Opening: domenica 21 maggio ore 12.00 | Orari visite: Ore 09.00-19.00

Foto di Ivano Adversi

21 maggio – 28 giugno 2017 | Galleria Vitale da Bologna Via Riva di Reno, 77/a – Bologna
Brixton Pound – Mostra fotografica di Ivano Adversi

Opening: sabato 20 maggio ore 18.00 | Orari visite: Ore 09.00-19.00

Foto di Massimo Branca

Domenica 28 Maggio 2017 ore 17.30 | QR Photogallery
Incontro con Massimo Branca e Igor Marchesan  
e presentazione del libro “Inside Outside Under Bucharest”

Un’odissea di tre anni. Una lunga convivenza con una variopinta tribu di strada, che viveva sotto e sopra la superficie alla Gara de Nord. Una foto etnografia della marginalità sociale a Bucharest.

Massimo Branca e Igor Marchesan nel 2013, ottengono il “visto”, dal leader del movimento dei sotterranei, conosciuto come “Bruce Lee”, figura che gestisce la vita nei tunnel, affinché possano documentare secondo schemi antropologici, la vita degli abitanti. Inside Outside Under Bucharest racconta la vita nei sotterranei di Bucarest, tunnel costruiti per volere dell’ex dittatore rumeno Nicolae Ceausescu per il riscaldamento centrale della città. Diventate vere e proprie abitazioni, nel corso del tempo, si accede attraverso tombini sparsi per la città, nel quale vivono intere generazioni. Secondo lo studio, si evince che la maggior parte degli occupanti, proviene da situazioni di disagio, molti sono malati di tubercolosi, sono sieropositivi o dipendenti da droghe, giunti in quei luoghi, a causa della mancanza di una sede stabile, molti sono ex orfani, esiliati dalle loro famiglie dopo aver contratto l’HIV, o persone che sono scappate dalla povertà o da situazioni di abuso. Un progetto fotografico, che non ha l’intento di “scioccare” l’osservatore e dunque di distanziarlo da quel tipo di vita, ma vuole stimolare l’empatia attraverso immagini, affinché possa verificarsi un cambiamento di comportamento di fronte a quel tipo di problemi.

Luogo: Aula delle Colonne presso il Complesso ex-Roncati, in via Sant’Isaia, 90 – Bologna.

 

Foto di Angela Sanelli

19-20-21 maggio 2017
Bologna rurale | Workshop di Fotografia Sociale con Giulio Di Meo

Un workshop fotografico alla scoperta della Bologna rurale, per far conoscere e valorizzare le esperienze “contadine” nell’area metropolitana. Durante le giornate del corso cercheremo di raccontare fotograficamente le attività svolte nei tanti orti urbani della città. Bologna è una vera e propria città degli orti: oggi si contano circa 2700 orti urbani su 20 aree ortive della periferia. Quest’esperienza è iniziata tra il 1980 e il 1981 principalmente come occasione di socializzazione, incontro e discussione e per favorire la nascita di iniziative tra le persone più anziane. Alcune aree ortive sono destinate ad attività didattiche e iniziative cultuali.

Per info: info@giuliodimeo.it