Terra Mala

Terra Mala mette a nudo il degrado del territorio, denunciando le condizioni in cui bambini, donne e uomini, sono costretti a vivere ogni giorno.

Casalnuovo, Naples-Italy. The Virgin Mary statue in a street of Casalnuovo. Casalnuovo is one of the towns in the so-called “Triangle of death” within the Land of fires sadly re-known for being the most polluted area of this region due to millions of toxic waste that have been illegally dumped here over the past 20 years.

 

Terra Mala
Living With Poison

Di Stefano Schirato
Crowdbooks Publishing
Campagna Crowdfunding Maggio 2018

Stefano Schirato è impegnato da anni in un ampio progetto focalizzato sul legame tra inquinamento e malattie imputabili a condizioni ambientali malsane.
Nel 2015 inizia a seguire la complessa realtà della Terra dei Fuochi, un’area in Campania, tra le province di Caserta e Napoli, che è la zona più inquinata della regione a causa dei milioni di rifiuti tossici smaltiti illegalmente sul territorio per oltre trent’anni. Terra Mala mette a nudo il degrado del territorio, denunciando le condizioni in cui bambini, donne e uomini, sono costretti a vivere ogni giorno. Questa parte della regione è purtroppo caratterizzata da cumuli di rifiuti tossici, veleni sotterranei e dalla presenza delle discariche illegali. Riallacciandosi alle indagini scaturite sulle eco mafie e, partendo da quello che è stato “il patto” tra alcuni esponenti della classe dirigente politica italiana, la camorra e la P2, Schirato ripercorre l’inaridimento e il peggioramento delle condizioni di questa terra. Terra Mala se da una parte mostra il deterioramento implacabile di questa area geografica, dall’altra, racconta le scelte di chi ha deciso di resistere e combattere per il luogo in cui è nato e le proprie origini. Il progetto rivela il coraggio di chi lotta per una vita migliore, consapevole dei rischi che corre per la propria salute.
Si tratta del più grande disastro ambientale in Italia, che ha avuto e ha tutt’oggi ripercussioni sul suolo, sui prodotti agricoli, sull’allevamento e sulle falde acquifere. L’ultimo Rapporto dell’Istituto Superiore della Sanità (datato Gennaio 2016) fornisce una stima dell’effetto che tale dinamica criminale ha avuto sulla popolazione: nella zona della Terra dei Fuochi, l’incidenza di tumori negli uomini è superiore dell’11% e nelle donne del 9%, rispetto alla media nazionale. Sono state inoltre individuate precise patologie che maggiormente si possono sviluppare in ogni fascia di età e allarmanti dati sulla mortalità causata da neoplasie nei bambini, in eccesso nell’intera area delle province di Caserta e Napoli.

 

Caivano, Naples-Italy.
Marzia Caccioppoli, 40 years old, in front of the church of San Paolo al Parco Verde in
Caivano. Marzia lost her 9 years old son Antonio because of brain tumour. He was ill with Glioblastoma multiforme. She attend the parish of Don Maurizio Patricello, an activist priest who in the last years has been fighting for the rebirth of the Land of fires.

Stefano Schirato nasce a Bologna nel 1974, dove si laurea in Scienze Politiche. Lavora come fotografo freelance con un attento interesse sui temi sociali da più di 15 anni. Collabora con diverse riviste, associazioni e ONG quali Emergency, Caritas Internationalis, ICMC, con le quali ha partecipato a progetti sui diritti umani, sull’emergenza dei rifugiati e immigrazione clandestina. Il suo lavoro è stato pubblicato dal New York Times, CNN, Newsweek Japan, Vanity Fair, Al Jazeera, Le Figaro, Geo International, Burnmagazine, National Geographic. Ha diversi progetti in corso in Europa dell’Est e in Africa e negli ultimi 4 anni ha portato avanti una ricerca sull’inquinamento e la corruzione nel sud Italia. Il suo ultimo lavoro sulla crisi dei rifugiati lungo la rotta balcanica One Way Only è stato esposto in una mostra alla Camera dei Deputati e ha inaugurato alla presenza della Presidente Laura Boldrini.

Casalnuovo-Napoli
Waste in Via “Cinquevie”, in the heart of Land of Fires.
April, 18 2015 Casalnuovo, Naples.
Casalnuovo is a small town within the so-called “Land of fires”, an area in Campania between the province of Caserta and the province of Naples, sadly re-known for being the most polluted area of this region due to millions of toxic waste that have been illegally dumped here over the past 20 years.