Elezioni a San Donato Milanese

Workshop organizzato da Witness Journal e tenuto da Valeria Ferraro, Amedeo Novelli e Marcello Fauci presso il Circolo Fotografico San Donato Milanese 'F. Ventura’.

Corso avanzato di Storytelling e Reportage

Maggio-giugno 2017 | Elezioni a San Donato Milanese

Uno sguardo sulla politica e al coinvolgimento dei cittadini nel piccolo comune alle porte di Milano.

San Donato. famosa per Metanopoli, il futuristico progetto di città a misura di lavoratori, di Enrico Mattei. Effettivamente la prospettiva di un lavoro all’ENI è stato un motore per lo sviluppo  e il popolamento di un’area di periferia che, oggi, conta più di 30.000 abitanti.

Le elezioni amministrative dello scorso 11 giugno hanno rappresentato un momento importante per la vita del piccolo comune, che ha visto i cittadini dover scegliere tra la conferma della fiducia al sindaco Andrea Checchi, del PD, programmi e indirizzi, o dare la preferenza agli avversari, in primis Cesare Loris Mannucci (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia).

Seguire fotograficamente la campagna per le elezioni amministrative, sembrava facile all’inizio, quasi poco interessante. Il primo incontro con gli esponenti dei partiti, presenti ai banchetti in strada, e i pochi passanti è avvenuto una domenica di maggio, sotto un cielo grigio e piovigginoso.

Nel mese seguente, però, continuando  riprendere i banchetti e gli eventi organizzati dai partiti, ci siamo trovati davanti ad una varietà di persone, di idee, a volte di mondi diversi in una stessa città. E così abbiamo scelto proprio di documentare queste differenze, perché abbiamo scoperto che quello della campagna elettorale, anche in una realtà non troppo grande come San Donato Milanese, è un mondo variegato.

Armati di macchina fotografica siamo entrati in questo mondo, abbiamo ascoltato, osservato, conosciuto persone, partecipato alle feste e alla fine è nato questo lavoro collettivo, in cui ognuno di noi ha raccontato la sua campagna elettorale.

Abbiamo cercato di rappresentare i volti e le espressioni dei cittadini e delle persone interessate ad informarsi sui progetti politici delle varie fazioni e abbiamo  toccato con mano una realtà locale, in cui si produce politica dal “basso”, con persone interessate a temi come la sicurezza urbana, la sostenibilità ambientale dei luoghi in cui vive, lo sviluppo di servizi e tutele per i cittadini.

Abbiamo assistito  alla competizione tra i candidati che, nel caso del sindaco del PD e del candidato della Lega assume i toni di una piccola saga di famiglia, visto che il padre del primo era segretario comunale e quello del secondo è stato sindaco DDD. Vicende personali che, però, testimoniano il legame dei candidati con il territorio.

Un po’ meno evidente è stata la presenza della giovanissima Desirée Giuliano, candidata per il Movimento 5 Stelle, accompagnata ad una delle sue presentazioni pubbliche dai parlamentari Paola Carinelli, Vito Crimi e Danilo Toninelli.

Invece, tra gli altri protagonisti di queste elezioni ci sono i candidati delle liste civiche, come la battagliera Gina Falbo, sostenuta da varie realtà civiche (San Donato Vola, Insieme per San Donato e San Donato ci piace) e il poco visibile Nicola Forenza, della lista civica L’Altra San Donato, sostenuto da chi cerca un’alternativa politica ai classici partiti.

Infine, c’è chi durante questa campagna ha trovato degli espedienti di comunicazione con i cittadini più soft, come l’esponente dei Verdi, Marco Menichetti di San Donato Riparte, che ha proposto momenti musicali per famiglie e bambini.

L’incontro con i cittadini nelle strade, nei quartieri, creando occasioni conviviali e di condivisione di cibo e musica è diventata una caratteristica di questa campagna elettorale, animando, con l’arrivo complice della stagione estiva, quello che solo a maggio sembrava un grigio comune residenziale.

Fotografie di: Giovanni Verdelli, Marco Assanelli, Patrizia Aiuto, Roberto Savio, Sara Antonelli, Sara Baroni, Sonia Frangi.