La giornata mondiale del teatro (in protesta) a Roma

Il 27 marzo avrebbero dovuto riaprire i teatri e i luoghi dello spettacolo, ma così non è stato se non per una minima parte delle attività. E nella capitale è andata in scena una protesta per chiedere più diritti e maggiore attenzione per un settore che offre impiego a milioni di persone

La protesta dei lavoratori dello spettacolo a Roma 2

Di Redazione Wj / Foto di Renato Ferrantini

Attrice, formatrice invisibile. Recita così un cartello di una manifestante a Roma sabato 27 marzo 2021. Il mondo dello spettacolo si ferma per manifestare contro una situazione ormai insostenibile. Da un anno teatri, cinema, luoghi della cultura e dello spettacolo sono chiusi e tutto l’indotto sta soffrendo una crisi senza precedenti.

La protesta dei lavoratori dello spettacolo a Roma 1

Il presidio si è dato appuntamento a Largo di Torre Argentina proprio in occasione della giornata mondiale del teatro. Sì, proprio quel teatro che il sipario lo ha visto calare un anno fa e che ancora non si è rialzato.

La beffa

In Italia era stato designato come il giorno di riapertura dei luoghi di spettacolo, con indicazione dei soli teatri istituzionali. Un doppio paradosso in periodo di zona rossa.

La protesta dei lavoratori dello spettacolo a Roma 3

La cultura, infatti, si anima di altre realtà e forme differenti che in questo anno pandemia sono state cancellate dalla politica. Gli spazi autogestiti, i teatri pubblici, le associazioni culturali, i luoghi di formazione e produzione artistica: oggi è stato lanciato AmMAPPA un momento di confronto e in cui le realtà territoriali si sono identificate e confrontate nelle loro difficoltà attuali.

La protesta dei lavoratori dello spettacolo a Roma 4