Corvetto social club

Una ricerca cominciata nel 2012, e tuttora in corso, sui luoghi di aggregazione spontanea a Milano

redazione Wj

Il 20 ottobre 2018, nell’ambito del programma triennale La città intorno di Fondazione Cariplo, presso la Cascina Nosedo si è inaugurata una mostra fotografica di Fabrizio Annibali, curata da Raffaele Vertaldi, dal titolo “Nuova Milano Social Club” che presenta una ricerca cominciata nel 2012, e tuttora in corso, sui luoghi di aggregazione spontanea a Milano, volta a raccontare la voglia sempre crescente di cittadinanza attiva e la necessità di condivisione, non virtuale. Orti comunitari e giardini condivisi, parchi pubblici e cascine abbandonate, cortili di case popolari, piazze e strade di periferia, bar di quartiere fuori dal flusso della movida sono solo alcune tra le tipologie dei luoghi che cittadini di ogni fascia sociale ed età stanno provando a recuperare e riqualificare, creando nuove occasioni di relazione. Una condivisione di tempo libero e svago, ma anche di saperi ed esperienze, da parte di cittadini di ogni fascia sociale ed età.

Descrizione del progetto

Nell’ottica di favorire il protagonismo e la partecipazione dei giovani alle attività della Città Intorno nasce il progetto educativo Corvetto Social Club rivolto agli studenti di due classi dell’Istituto Albe Steiner e a un gruppo di ragazzi adolescenti del centro diurno della cooperativa Sociale La Strada. Partendo dalla mostra come ispirazione, il progetto, attraverso l’utilizzo del metodo del project work, ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in un percorso di mappatura del territorio e documentazione fotografica che permetta loro di esprimersi e di promuoverne le competenze tecniche.

Il metodo del project work permette agli studenti di ideare e gestire in autonomia un’attività progettuale connessa con il percorso di studio e con il proprio territorio. L’attività del project work promuovendo la cittadinanza attiva mira a offrire una prospettiva professionalizzante agli studenti dell’Istituto Superiore ed è un’opportunità di scoperta e orientamento per i ragazzi del centro diurno della Cooperativa Sociale La Strada. Sperimentandosi nel project work gli studenti hanno l’opportunità di sviluppare competenze sociali, senso di imprenditorialità e di responsabilizzarsi di fronte alla comunità di appartenenza.

Il progetto è suddiviso in due fasi non consequenziali ma caratterizzate da una differenza di target: la prima fase coinvolge gli studenti dell’Istituto superiore Albe Steiner, la seconda fase i ragazzi del centro diurno della cooperativa sociale La Strada.

Nella prima fase del progetto i ragazzi di IIIB e V Opzionale (specializzazione in fotografia urbana) dell’istituto Albe Steiner di Milano visiteranno la mostra insieme all’autore e al curatore in modo da realizzare un’attività autonoma di documentazione del quartiere e di diventare giovani guide per coetanei, bambini e cittadini. L’obiettivo per i ragazzi della IIIB è quello di costruire un percorso di visite guidate alla mostra e di documentazione video di tali attività. Il percorso diprogettualità rivolto ai giovani dell’Istituto Steiner prosegue con la classe V Opzionale che sarà impegnata in attività di documentazione fotografica del quartiere Corvetto.

La seconda fase del progetto ha l’obiettivo di estendere le attività a un target più ampio, attraverso il coinvolgimento attivo di giovani provenienti da contesti di particolare fragilità sociale, che non avrebbero altrimenti accesso ad attività laboratoriali e creative legate alla fotografia. Grazie all’intermediazione della cooperativa La Strada, verrà identificato un gruppo di ragazzi adolescenti del centro diurno per lo svolgimento di alcuni laboratori di fotografia sociale. Tali laboratori comprenderanno un lavoro di mappatura e di documentazione fotografica dell’area di Corvetto in un percorso facilitato dall’associazione di promozione sociale Witness Journal, che dal 2011 porta avanti una narrazione attraverso il mezzo fotografico di alcuni quartieri di Milano protagonisti nel corso degli ultimi anni di forti trasformazioni territoriali e sociali. Questo percorso ha quindi l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo del fotoreportage e guidarli nello sviluppo di un progetto fotografico collettivo di documentazione territoriale.

Questa fase si articola in una serie di laboratori e uscite sul campo e avrà come restituzione una mostra collettiva in uno dei luoghi di aggregazione del quartiere.

Obiettivi del progetto

  1. Sviluppare l’autonomia, le competenze sociali e il senso d’imprenditorialità dei ragazzi grazie all’utilizzo della metodologia del project work e cogliendo come opportunità strumenti culturali quali la mostra Nuova Milano Social Club.
  2. Promuovere il protagonismo dei ragazzi e la loro connessione con il territorio, stimolando la conoscenza del quartiere Corvetto in collaborazione con le realtà e gli attori locali che lavorano a vario titolo nella zona.
  3. Coinvolgere giovani provenienti da contesti di particolare fragilità sociale in un percorso di inclusione, di crescita di competenze, e di legame con il proprio quartiere.
  4. Sviluppare ed esercitare la capacità di racconto e descrizione attraverso la fotografia e la comunicazione visuale, stimolando l’osservazione delle situazioni quotidiane attraverso la sperimentazione di un intervento sul campo.
  5. Agevolare la socializzazione e la collaborazione attraverso il lavoro di gruppo e stimolare il senso di supporto reciproco e di partecipazione, sensibilizzando i partecipanti ai temi d’interesse sociale.

Formazione sulla mostra nuova Milano social club

Incontri di formazione rivolti agli studenti delle classi IIIB e V opzionale dell’Istituto Albe Steiner. Gli incontri, tenuti dall’autore della mostra Milano Social Club Fabrizio Annibali e dal curatore Raffaele Vertaldi, si sono svolti a scuola e presso la Cascina Nosedo, sede della mostra. La formazione, di un totale di 9 ore, ha permesso ai ragazzi di conoscere gli autori, il loro approccio professionale e approfondire i temi e le tecniche utilizzate per la mostra.

Date incontri di formazione: 6/7/8/9 novembre 2018

Accompagnamento all’attivazione del progetto: come si racconta e come si lavora insieme

Incontri laboratoriali per la classe IIIB condotti da Margherita Grassi, esperta di espressività di Alchemilla Cooperativa Sociale. Durante gli incontri di laboratorio gli studenti sono stati spronati a dare dei rimandi personali, e di classe, sulla mostra Nuova Milano social club. A partire da questi rimandi la classe IIIB è stata accompagnata nella costruzione di un percorso guidato della mostra da proporre ad altri studenti dell’Istituto e a un gruppo di ragazzi del centro diurno della Cooperativa Sociale La Strada. Durante gli incontri di laboratorio la classe IIIB si è sperimentata nell’utilizzo della voce, del corpo e nel lavoro di improvvisazione teatrale. Le visite guidate dai ragazzi saranno riprese da alcuni studenti della classe e i materiali video diventeranno un “documentario” dell’esperienza.

Date incontri di laboratorio e prove generali: 19/20 novembre 2018, 22 gennaio 2019

Nuova Milano social club young in azione

Gli studenti dell’Istituto Albe Steiner saranno accompagnati dai professori e da Alchemilla nella realizzazione, documentazione e presentazione delle attività relative alla Nuova Milano social club young.

Attività classe IIIB:
– 2/4 visite guidate da parte dei ragazzi in orario extrascolasticoalla mostra Nuova Milano Social Club con il coinvolgimento delle classi dell’Istituto Albe Steiner
– video documentario delle visite guidate alla mostra Nuova Milano Social Club creato daglistudenti della IIIB
– presentazione del video nello spazio del mercato PuntoComFerrara grazie alla collaborazione con l’associazione Terzo Paesaggio. Si prevede di presentare il documentario in occasione della PhotoWeek di Milano

Date visite guidate: gennaio-febbraio 2019
Date realizzazione video: febbraio – giugno 2019
Date presentazione documentario: giugno 2019

Attività V classe (opzionale):

– Uscite sul campo da parte dei ragazzi della classe V opzionale per realizzare una documentazione fotograficadel quartiere Corvetto e la gente che lo popola.
– incontro di conoscenza e presentazione delle attività fra la classe V opzionale dell’Albe Steiner e Witness Journal con introduzione alla seconda fase del progetto sul quartiere
– restituzione pubblica dell’operato dei ragazzi nel quartiereall’interno dello spazio PuntoComFerrara
– pubblicazionedei lavori degli studenti sulla rivista Witness Journal

Periodo documentazione fotografica: novembre 2018-marzo 2019
Periodo restituzione pubblica: marzo-aprile 2019
Periodo presentazione attività: maggio 2019

Fase 2 – Corvetto Social Club: mappatura e documentazione del quartiere corvetto

L’obiettivo principale di questa fase è quello di condurre i partecipanti a utilizzare lo strumento fotografico come mezzo di espressione e integrazione, oltre che come strumento di indagine e racconto.Il laboratorio si svilupperà in 3/4 incontri, durante i quali si analizzeranno le diverse fasi necessarie alla realizzazione di un reportage: l’idea, la pianificazione del progetto, il lavoro sul campo, l’editing e la presentazione finale. I partecipanti saranno individuati tra i ragazzi adolescenti del centro diurno della Cooperativa Sociale La Strada.

Attività:
– Introduzione al progetto: sessioni teoriche con introduzione su Witness Journal e la fotografia documentaria e sociale; panoramica dei precedenti lavori svolti in altri quartieri di Milano (Brenta, Isola, Barona, Bovisa); prima passeggiata di osservazione nel quartiere.
– Uscite sul campo: documentazione fotografica di situazioni di vita quotidiana del quartiere e momenti di aggregazione giovanile informale; incontri e visite a realtà presenti sul territorio (es. Terzo Paesaggio, Milano Bicycle Coalition, Polo Ferrara, Associazione La Strada, Mercato Comunale, Laboratorio di Quartiere Mazzini, Arci Corvetto, Cascina Casottello, Casa dell’Accoglienza Jannacci, Casa per la Pace, Associazione ASPIL, ecc.). Il taglio editoriale sarà volto alla rappresentazione della vita del quartiere con il duplice obiettivo di stimolare gli adolescentia una narrazione di sé e del proprio mondo, e di avvicinarlia realtà e progetti sociali a loro spesso estranei.
– Editing finale: sessioni di revisione delle immagini scattate, con lezioni frontali di post-produzione ed editing, e selezione collettiva delle immagini da mettere in mostra.
– Fase conclusiva del progetto, focalizzata sulla progettazione dell’output finale con l’ideazione della mostra (editing e progetto espositivo) e del prodotto multimediale da proiettare e da diffondere sui canali online di Witness Journal e delle realtà del quartiere coinvolte.

Periodo: Febbraio – Ottobre 2019

Valutazione e chiusura del progetto

Si realizzerà un incontro di chiusura di progetto con le classi e con tutti gli attori coinvolti per condividere una riflessione e una valutazione finale.

Risultati attesi:
– Partecipazione di 4 gruppi alle 4 visite guidate degli studenti della IIIB con la partecipazione di un minimo di 50 persone
– Partecipazione di 100 persone alla presentazione del video documentario dell’iniziativa realizzato dalla IIIB e presentato allo spazio PuntoComFerrara
– Partecipazione volontaria di 10 ragazzi della IIIB per la realizzazione del video
– Diffusione del video presso 5 enti del quartiere
– Realizzazione della restituzione pubblica della documentazione fotografica della V opzionale nel periodo marzo/aprile 2019 con la partecipazione di un minimo di 50 persone
– Realizzazione della restituzione pubblica della documentazione fotografica realizzata dai ragazzi del centro diurno della Cooperativa Sociale La Strada allo spazio PuntoComFerrara, con la presentazione di almeno 3 foto a ragazzo e la partecipazione di almeno 75 persone.
La restituzione sarà organizzata con il supporto di Terzo Paesaggio onlus

Risorse coinvolte

  • Fotografo e curatore della mostra Nuova Milano Social Club: Fabrizio Annibali e Raffaele Vertaldi
  • Esperti di espressività e tutor di progetto della cooperativa Alchemilla: Elisa Rota, Margherita Grassi
  • Docenti dell’istituto Albe Steiner: Alessandra Attianese, Giulio Ciarambino, Enrico Cortelezzi
  • Ragazzi istituto Steiner
  • Docenti e coordinatori dell’Associazione di Promozione Sociale Witness Journal: Nicola Sacco, Giulio Di Meo, Marina Mussapi, Martina Giordani, Erika Cresti, Matilde Castagna, Amedeo Novelli
  • Co-fondatore dell’Associazione Terzo Paesaggio: Andrea Perini
  • Educatrici e ragazzi del centro diurno della Cooperativa Sociale La Strada

Materiali necessari

Apparecchi fotografici, pc, software di editing fotografico, proiettore, materiali audiovisivi. Eventuali altri materiali necessari (es. mostra finale) da definire.