Closer 2020+2021: ci siamo quasi

Venerdì 29 ottobre alle 18:30 inaugura la nuova edizione del festival di fotografia sociale e documentaria Closer a Bologna con un ricco programma di mostre, incontri, workshop e letture portfolio.

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foto di Adele Dalla Pozza

Dopo più di due anni e mezzo dall’ultima edizione finalmente torna a Bologna il festival di fotografia sociale e documentaria Closer | Dentro il Reportage.
Da venerdì 29 ottobre – con inaugurazione alle 18:30 – fino a sabato 13 novembre, all’interno spazi di QR Photogallery il festival ospiterà le mostre dei lavori premiati delle due ultime edizioni: la quarta, rinviata per due volte a causa della pandemia, e la quinta.

Closer apre spazi di visibilità per i temi raccontati dai reportage selezionati tra le numerose proposte ricevute, occasioni di confronto e di formazione. Con Closer il mezzo fotografico si fa portavoce di istanze rilevanti e attuali, che entrano dai diversi angoli del mondo nella città di Bologna a suscitare riflessioni condivise per una società inclusiva.
Anche quest’anno il programma prevede diversi momenti di incontro, mostre, workshop e letture portfolio.

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foto di Marylise Vigneau

Nato dalla partnership tra le associazioni Witness Journal e TerzoTropico, il festival Closer – realizzato con il sostegno del Comune di Bologna e in collaborazione con Azienda AUSL di Bologna, Arci Bologna, Festival
della Fotografia Etica, Italy Photo Award – si sviluppa si sviluppa su quattro filoni: le mostre con i lavori dei 15 fotografi individuati attraverso open call internazionale, le mostre dello spazio approfondimento, la formazione con workshop e incontri condotti da professionisti di rilievo e le letture portfolio, che aprono opportunità di crescita per fotografi emergenti.


MOSTRE CLOSER – CALL 2020 + 2021

Mostra collettiva dei reportage premiati nel 2020 (reportage e foto singole) e nel 2021.
QUANDO: venerdì 29 ottobre 2021 ore 18:30
DOVE: QR Photogallery – via Sant’Isaia 90, Bologna
L’ingresso è gratuito. Green pass obbligatorio.

La mostra sarà visitabile fino a sabato 13 novembre 2021 dal lunedì alla domenica (la mostra rimarrà chiusa sabato 6 pomeriggio e domenica 7 novembre).

Closer 2021 – categoria Reportage
Queer Divine di Carlo Bevilacqua
My selves di Adele Dalla Pozza
In fondo a colore di Antonio Presta
Fishing for plastic di Antonio Tartaglia
Innocent prowls through Pakistan di Marylise Vigneau
Closer 2020 – categoria Reportage (numero 110 della rivista WJ)
Vita e morte, rapsodia messicana di Giuseppe Cardoni
Nomadelfia di Enrico Genovesi
Recicladoras di Chiara Negrello
For the love of Lahore di Aun Raza
Anima nera di Claudio Rizzini
Foto singole premiate a Closer 2020
Gaza-Calcio di Nicola Zolin
Ragazzi Ignazio Sfragara
Beyond di Emanuela Caiazza
Ivan di Daniele Stefanizzi
L’ultimo sacrificio di Vincenzo Di Pilato
foto di Carlo Bevilaqua

INCONTRI E LETTURE PORTFOLIO

Incontro con Paolo Marchetti

Incontro con il fotografo documentarista Paolo Marchetti, che negli ultimi anni ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali tra cui World Press Photo, POY – Picture of the Year, Photographer of the Year 2016, Sony Award, Alexia Foundation Grant, Getty Images Grant.
QUANDO: sabato 30 ottobre 2021 ore 19
DOVE: QR Photogallery – via Sant’Isaia 90, Bologna
L’ingresso è gratuito (posti a sedere limitati). Green pass obbligatorio.

Letture portfolio con Aldo Mendichi e Alberto Prina

Letture portfolio con i due coordinatori del Festival della Fotografia Etica di Lodi, punto di riferimento nel panorama europeo della fotografia di reportage. I tre lavori ritenuti migliori in sede di letture portfolio saranno pubblicati sulla rivista Wj e inseriti nell’Italian Collection dell’Italy Photo Award.
Quando: sabato 6 novembre 2021, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17

Per iscriversi alla lettura è necessario essere in possesso della tessera associativa 2021 di Witness Journal.
Info e iscrizioni: formazione@witnessjournal.com

foto di Antonio Tartaglia

I WORKSHOP

Raccontare per immagini con Paolo Marchetti

Workshop di fotografia documentaria con Paolo Marchetti, rivolto a tutti coloro che desiderano apprendere i processi intellettivi e pratici, necessari alla narrazione per immagini. Mediante specifiche analisi, si approfondiranno i passaggi cruciali del reportage e di come sia fondamentale accettare l’importanza del pensiero e la conoscenza di un metodo, prima ancora di realizzare fotografie. Qua trovate il programma completo.
QUANDO: sabato 30 e domenica 31 ottobre 2021 dalle 9:30 alle 18:30
DOVE: QR Photogallery – via Sant’Isaia 90, Bologna
Info e iscrizioni: formazione@witnessjournal.com

Laboratorio per ragazz* – La Bologna che vorrei

Laboratorio di comunicazione visuale per ragazz* 10-16 anni, della durata di 6 ore, nel corso del quale i partecipanti potranno esplorare e avvicinarsi al linguaggio fotografico con una breve parte teorica e una parte pratica/ludica.
DOCENTI:  Giulio Di Meo, Anita Gamberini, Vittorio Giannitelli
QUANDO: domenica 31 ottobre 2021, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
DOVE: QR Photogallery – via Sant’Isaia 90, Bologna
Info e iscrizioni: formazione@witnessjournal.com

foto di Antonio Presta

MOSTRE CLOSER @BOLOGNA ATTIVA

In collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana nel nuovo spazio di approfondimento “Closer Plus” una doppia mostra su Bologna che incrocia gli sguardi dei due fotografi Margherita Caprilli e Giulio Di Meo per raccontare la preziosa capacità delle cittadine e dei cittadini bolognesi che durante la pandemia hanno re-inventato il loro modo di abitare lo spazio pubblico e di costruire reti di solidarietà. 

QUANDO: dal 30 ottobre al 13 novembre
Sabato 30 ottobre alle ore 16 è previsto un incontro inaugurale con gli autori e una vista guidata dell’allestimento.

DOVE: DumBO – Via Camillo Casarini 19,  Bologna

Indipendente italiano di Margherita Caprilli

La Spesa Ritrovata, i produttori di Campi Aperti, le Brigate di Mutuo Soccorso e le Staffette Alimentari Partigiane, le librerie indipendenti: queste le storie che danno vita a Indipendente Italiano, una raccolta di esperienze bolognesi di come i settori del commercio indipendente hanno cercato di reagire alla pandemia, reinventandosi e riorganizzando i propri servizi per garantire la continuità delle attività.

Indipendente Italiano si pone come costola del progetto Mutazioni Resistenti, sempre a cura di Margherita Caprilli: una riflessione fatta di luoghi, persone, storie, conflitti, comunità, legami, resilienze in una città in cui le continue trasformazioni agiscono sul modo di vivere lo spazio urbano e sulle relazioni che in esso si manifestano. Il 2020 ci ha obbligato a una mutazione che ha investito la nostra quotidianità nella sua espressione individuale e collettiva, che ha trasformato spazi e relazioni, bisogni e desideri, passioni e necessità.

Anticorpi Bolognesi di Giulio Di Meo

Anticorpi Bolognesi un lungo reportage fotografico, diventato anche un libro (edito da Pendragon), che documenta come la città di Bologna ha saputo reagire alla pandemia, alla solitudine, all’attesa. Studenti e attivisti, associazioni e centri sociali, artigiani, lavoratori autonomi e imprenditori di fronte ad una situazione di emergenza si sono uniti per superare una crisi inedita e inaspettata, cercando di non lasciare nessuno indietro.

Anticorpi bolognesi rispecchia l’anima del suo autore Giulio Di Meo e vuole essere testimonianza che un giornalismo indipendente, anche attraverso l’uso di linguaggi diversi, dalla fotografia alle parole, dall’illustrazione alla grafica, è ancora possibile. Un progetto nato in collaborazione con la rivista di fotogiornalismo Witness Journal, con i testi di Sara Forni, i poster e le grafiche di Vittorio Giannitelli e le illustrazioni di Luca Ercolini/Elle.

La doppia mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18 presso il capannone Officina di DumBO, via Casarini 19, Bologna. Per sabato 30 ottobre alle ore 16 è previsto un incontro inaugurale con gli autori e una vista guidata dell’allestimento.

Lingresso è gratuito. Green pass obbligatorio.


COVID-19
In seguito all’entrata in vigore del decreto legge 105/2021, per accedere agli eventi di Closer è obbligatorio essere in possesso di certificazione verde Covid-19, il cosiddetto green pass.
La verifica della certificazione avviene tramite esibizione del green pass in formato digitale o cartaceo insieme a un documento di riconoscimento valido. A tutela della privacy i dati personali del titolare vengono solo letti, tramite l’app nazionale VerificaC19, ma non registrati.
Il green pass non è richiesto per le persone escluse per età dalla campagna vaccinale (fino a 12 anni) oppure esenti sulla base di motivazioni mediche certificate.